Pastafrolla

È proprio vero quanto dicono sulla solitudine
che serve a qualcosa solo se ascolti Rufus Wainwright
anche se non lo dice nessunə eccetto me

però solo io so di non essere
Jovanotti me lo aveva insegnato,
mentre ottenne lo cantavo in macchina
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
perché quando sono solo
è quando mi sento come in volo
il mondo appare sensato cristallino
ma io non ci arrivo proprio come un bambino
che prova a raggiungre il gioco sopra il tavolo
pur aggrappandosi alla tovaglia non cade un cavolo

un cartello di sei metri dice tutto intorno a me
puoi ascoltare techno come country
ma continuerai a non sapere un cazzo

se non mi trovo negli altri
se non mi trovo solo
se non mi trovano gli altri
se non trovo un’identità

è perché non c’è nulla da trovare
o perché non c’è nulla da cercare?

ossessione mitizzata della ricerca personale
venduta come metamorfosi sensazionale
non so cosa Rebekah Neumann creda
ma meditando io non mi sento che preda
sotto un cielo di stelle e di satelliti
del capitalismo non esistono superstiti
se non quelli che accettano il compromesso
quello in cui se finisci solo sei fesso

E rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango.



T

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