Tommi Space

Compagni Di Viaggio

Sembra esagerato, ma sono così affezionato loro che alcuni fra gli oggetti che uso quotidianamente sono diventati come dei compagni nel viaggio della mia vita.

Ciascuno di essi ha una storia e talvolta diverse generazioni, succedutesi in tempi (ahimè) relativamente molto brevi, a causa della mia irreparabile insopportabile sbadataggine.

Chi mi conosce sa quanto io sia appassionato, quasi ossessionato, dalle storie: mi sono sempre rifiutato di indossare vestiti e indumenti o utilizzare oggetti che non avessero un perché o una particolare relazione con me, se non il fatto che mi piacessero e li avessi acquistati o ricevuti in dono. Incredibilmente, tutti quelli ricordati qui, io stesso mi sorprendo quando ci penso, hanno una storia incredibile e sono stati protagonisti di peripezie straordinarie. Sarà dunque un po’ triste per me rievocare quando e come ho perso le tracce di ciascuno, ma, almeno, saranno ricordati per sempre.

Occhiali Da Sole

Occhiali Da Sole

La storia della mia ossessione per gli occhiali da sole e tutti i paia che ho utilizzato finora.

Occhiali Da Vista

Occhiali Da Vista

I miei occhiali da vista

TBoom Pen

La TBoom Pen è la penna che è sempre nella mia tasca. Rigorosamente, modello Parker Jotter con punta a sfera.

Fu un regalo della mamma nel 2014, e sopra mi fece incidere questa scritta:

Da quel momento, la penna è sempre con me.

Sempre è un eufemismo. L’ho smarrita più e più volte, sempre ritrovandola, dopo ore o dopo giorni. A volte, settimane.

Si sono succedute varie TBoom pen, sempre simili fra loro, ma alla fine le ho perse tutte e è sempre tornata da me lei, l’originale, la prima.

Nell'agosto 2020 a Giffoni, si è rotta la sua clip.

A Natale 2020 la mamma mi ha regalato la Tommi Pen, l'evoluzione della TBoom Pen.

Taccuini

Freddie

Il mio primo taccuino in assoluto.
Freddie aveva copertina verde forseta l’illustrazione della faccia di una scimmia in copertina.
Lo utilizzai fino a febbraio 2018, quando, come uno scemo lo dimenticai all’Ariston, nella sala stampa del Festival di Sanremo, non ritrovandolo più.

John

John è un taccuino dalla copertina rigida beige. Lo comprai da Tiger a Genova poco dopo aver realizzato che non avrei più trovato Freddie.
John giace ora fra gli scaffali di Gianna, dove riposa in pace conservando le parole che per me sono preziosi gioielli.
Con John ebbe inizio la stirpe dei Jays, ovvero tutti i taccuini con iniziale “J”.

Jarvis

Una volta terminato John, alla Feltrinelli di Genova comprai, nel marzo 2019, Jarvis.
Ricordare Jarvis è doloroso, perché è stato brutalmente smarrito nel corso di Scambi 2021; per metabolizzare la sua scomparsa, gli ho dedicato questa ode.

Jacala I

Jacala I è una sottile Moleskine dalla copertina nera, acquistato presso la libreria Toletta a Venezia, il . Prende il nome dall’omonimo coccodrillo, personaggio de Il libro della giungla di Kipling.

Una foto di Jacala chiuso con sopra appoggiata la TBoom pen
Una foto di Jacala chiuso con sopra appoggiata la TBoom pen

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