Lo so, il tasto per aprire il menu non funziona. Purtroppo è un problema piuttosto complicato da risolvere per me, ci metterò un po' a capire come fare. Intanto, in alternativa, potete usare la modalità desktop.

Consegna:

Indicare in un post come il concetto legato al termine assegnato faccia la sua presenza nel pensiero medievale e del mondo moderno (sino al secolo XVII. Si ricorda che non è necessario che il termine compaia in maniera esplicita, ma che la sua “essenza” sia chiaramente intuibile dal brano citato da un classico della filosofia.



Cogito ergo sum è la celeberrima frase scritta da René Descartes e passata alla storia come simbololo del pensiero razionalista da lui avviato. Cartesio tentò inizialmente di comprendere come poter determinare con certezza l’esistenza di qualcosa: in quanto pensante, l’uomo può accertarsi di esistere in quanto consapevole del proprio pensiero e partire da qui partire per costruire le proprie conoscenze, dubitando di tutto il resto. Da questo raginamento scaturì la frase citata in esordio.


Se il filosofo francese e la maggioranza delle filosofie a lui contemporanee e precedenti si interrogavano principalmente sull’“essere”, cercare nella filosofia moderna un legame con il “valore” diventa più complesso. Il valore si pone su un piano superiore all’essere: se trattando il secondo è sufficiente giungere ad una conclusione binaria, “è” o “non è”, quando si ha a che fare con il primo i risultati sono infiniti, in quanto il questo, per definizione, indica sempre una quantità o una qualità. Inoltre, si può attribuire valore solamente ad un concetto che è, mentre il non essere, non essendo, non può assumenre alcun valore.

Dove bisogna dunque cercare per trovare il valore nella filosofia moderna?


Io scelto di iniziare leggendo la pagina dedicata alla filosofia moderna su Wikipedia, in quanto espone sinteticamente i diversi pensieri dei filosofi dell’epoca, mettendoli in relazione.

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