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Valore e dimensioni nell’ingegneria

Consegna:

Indicare, con qualche esempio, come il concetto sotto indagine interagisca con una disciplina dell’ingegneria.


“Ingegneria” e “macchina” sono due termini che compaiono spesso insieme. Per individuare il concetto di valore in relazione all’ingegneria, ho dunque deciso di analizzare il valore in “macchina” e come questo si è evoluto nel corso del tempo. Per un approfondimento sul concetto di macchina, invito a leggere il blog sull’argomento del mio compagno di corso.

La prima macchina degna di questo nome fu probabilmente quella ideata da James Watt per rimuovere l’acqua provocata dagli allagamenti nelle miniere.

La macchina a vapore di Watt
La macchina a vapore di Watt

Nel corso del tempo, la macchina ha sempre più spesso indicato il mezzo di trasporto, diventando sinonimo di automobile:

un treno a vapore
Un treno a vapore
una delle prime macchine
Una delle prime macchine (1823)
Ford Model T
Ford Model T (1908)
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/42/1929_Isotta_Fraschini_8A_Commodore_IMG_7260.jpg
Isotta Fraschini (1930)
https://doyouremember.com/wp-content/uploads/2020/01/volkswagen-beetle.png
Wolkswagen Beetle (1938)
Fiat Uno
Fiat Uno (1983)
Toyota Corolla
Toyota Corolla (2020)

A partire dalla metà del novecento, le macchine hanno assunto anche un significato differente: non erano più macchine solo quelle meccaniche, ma anche quelle elettroniche, fino a divenire calcolatori, dunque macchine informatiche, computer. Inizialmente il codice binario era trasmesso con valvole, poi con transistor ed infine, come ora, con circuiti integrati.

ENIAC
ENIAC (1945)
EDSAC
EDSAC (1949)
The University of Manchester Atlas in January 1963
Atlas, University of Manchester, 1963
Altair 8800
Altair 8800 (1974)
iMac G3
iMac G3 (1998)
iMac Intel Plastic
iMac Intel Plastic (2006)
il primo MacBook Pro
il primo MacBook Pro (2006)
MacBook Pro 2010
MacBook Pro 2010
l’ultimo MacBook Pro
L’ultimo MacBook Pro (2020)

Nell’evoluzione di questi due tipi di macchine, raccontata per immagini, individuo due principali evoluzioni: quella delle dimensioni e quella della semplicità.

Le dimensioni divengono sempre minori, aumenta l’efficienza dunque si può ottenere la stessa potenza (se non maggiore) con dispositivi più piccoli.

L’immagine è sempre più affinata e semplice: se all’inizio contava la funzione e non c’era possibilità di camuffare o nascondere i processori di computer che riempivano una stanza, ora il design è un aspetto fondamentale, una caratteristica cruciale nella scelta di un nuovo computer o una nuova macchina. Un esempio magistrale è il cruscotto della Tesla Model S, composto da un unico display touchscreen da 13".

Il prezzo da pagare in questa evoluzione è proprio quello economico. Paradossalmente, riducendo le dimensioni e semplificando al massimo la costruzione e le componenti, il valore sale immensamente.

In conclusione, credo che oggi nell’ignegneria il valore più alto sia attribuito alla semplicità unita alle dimensioni, dunque all’efficienza.

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