Writing Briefly, traduzione di Antonio Dini


Sentite, però voi sapete raccontare meravigliosamente, ma non è possibile raccontare in modo meno meraviglioso? Sembra che parlate come un libro stampato. Nasten’ka! dissi con voce solenne e severa, a stento trattenendo il riso cara Nasten’ka, so di parlare in tono sublime, ma non so raccontare in modo diverso. Adesso, cara Nasten’ka, assomiglio allo spirito del re Salomone rinchiuso per mille anni dentro una giara con sette sigilli e dalla quale infine hanno strappato tutti e sette i sigilli. Adesso, diletta Nasten’ka, noi ci incontriamo dopo una così lunga separazione, perché è da molto che io vi ho conosciuta, perché è da tanto tempo che cercavo qualcuno, e questo incontro è un segno che cercavo proprio voi e che ci era destinato di incontrarci ora. Adesso nella mia testa si sono aperti mille torrenti e io devo rovesciare fuori fiumi di parole, altrimenti soffoco.

Fëdor Dostoevskij, Le notti bianche

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