Poesie

Pi Greco, Wisława Szymborska

È degno di ammirazione il Pi greco
tre virgola uno quattro uno.
Anche tutte le sue cifre successive sono iniziali, cinque nove due, poiché non finisce mai.
Non si lascia abbracciare sei cinque tre cinque dallo sguardo,
otto nove, dal calcolo, sette nove dall'immaginazione,
e nemmeno tre due tre otto dallo scherzo,
ossia dal paragone quattro sei con qualsiasi cosa due sei quattro tre al mondo.
Il serpente più lungo della terra dopo vari metri si interrompe.
Lo stesso, anche se un po' dopo, fanno i serpenti delle fiabe.
Il corteo di cifre che compongono il Pi greco non si ferma sul bordo della pagina,
È capace di srotolarsi sul tavolo, nell'aria, attraverso il muro, la foglia, il nido, le nuvole,
diritto fino al cielo, per quanto è gonfio e senza fondo il cielo.
Quanto è corta la treccia della cometa, proprio un codino!
Com'è tenue il raggio della stella, che si curva a ogni spazio!
E invece qui due tre quindici trecentodiciannove il mio numero di telefono
il tuo numero di collo l'anno millenovecentosettantatré sesto piano
il numero degli inquilini sessantacinque centesimi la misura dei fianchi due dita
sciarada e cifra in cui vola e canta usignolo mio oppure si prega di mantenere la calma,
e anche la terra e il cielo passeranno,
ma non il Pi greco,
oh no, niente da fare,
esso sta lì con il suo cinque ancora passabile,
un otto niente male, un sette non ultimo,
incitando, ah, incitando
l'indolente eternità a durare.



Considero Valore, Erri De Luca

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.



In soffitta, Eugenio Montale

Non sapemmo che alla lumaca
Piaceva la torta al cioccolato.
Veniva a mezzogiorno, prendevamo
la scodella dal mobile nel bagno.
Abbandonava i genitori intabarrati
lontano dal soffitto della soffitta.
Erano molto grossi, mongolfiere.
Che fossero poi pochi
Il guardia sempre sobrio, era sicuro.
Prima la lumaca fu vista
nell’aia della Guardia di Finanza.
Non c’era sfuggito
un ammasso tra i salici piangenti.



Howl For Aaron Swartz, Brewster Kahle

Written by Brewster Kahle, shortly after Aaron's Death, on Jan 11, 2013.

Howl for Aaron Swartz New ways to create culture Smashed by lawsuits and bullying Laws that paint most of us criminal

Inspiring young leaders Sharing everything Living open source lives Inspiring communities selflessly

Organizing, preserving Sharing, promoting Then crushed by government Crushed by politicians, for a modest fee Crushed by corporate spreadsheet outsourced business development

New ways New communities Then infiltrated, baited Set-up, arrested

Celebrating public spaces Learning, trying, exploring Targeted by corporate security snipers Ending up in databases Ending up in prison

Traps set by those that promised change Surveillance, wide-eyes, watching everyone now Government surveillance that cannot be discussed or questioned Corporate surveillance that is accepted with a click

Terrorists here, Terrorists there More guns in schools to promote more guns, business Rendition, torture Manning, solitary, power

Open minds Open source Open eyes Open society

Public access to the public domain Now closed out of our devices Closed out of owning books Hands off Do not open Criminal prosecution

Traps designed by the silicon wizards With remarkable abilities to self-justify Traps sprung by a generation That vowed not to repeat COINTELPRO and dirty tricks and Democratic National Conventions

Government-produced malware so sophisticated That career engineers go home each night thinking what? Saying what to their families and friends?

Debt for school Debt for houses Debt for life Credit scores, treadmills, with chains

Inspiring and optimistic explorers navigating a sea of traps set by us I see traps ensnare our inspiring generation Leaders and discoverers finding new ways and getting crushed for it

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