Lingualunga Storia Del Personaggio

  1. Non mi ricordo dove son nato, il ricordo più remoto che ho è di quando stavo suonando, con mio papà che mi insegnava, in una locanda del mio paese, di cui non ricordo assolutamente nulla.
  2. Ricordo il volto di mio papà, non so chi fosse mia mamma. Sono moltissimi anni che non ho rapporti con loro. Mio papà era un bardo estremamente celebre che morì quando io ero adolescente. Mia mamma maga potentissima, che mi guidò verso la maturità ma mi procurò moltissime rogne, avendo nemici temibili che le davano la caccia. Per questo e per la mia serenità mi fece l’incantesimo che segue.
  3. Ho scelto di diventare avventuriero poiché lo sentivo. È l’unica cosa che ho sempre saputo e sempre perseguito. Una donna, che potrebbe essere mia mamma, mi ha fatto un incantesimo, quando io avevo solamente 10 anni: mi ricordo solamente i 10 anni precedenti della mia vita, ogni 10 anni mi si cancella la memoria. Ad esempio: a 55 anni ricordo la mia vita solo da quando avevo 50 anni. Avendo compreso questo sortilegio, ho provato a scrivere un diario, ma da questo ogni giorno si cancellano due parole ogni tre, rendendolo quasi incomprensibile. Segretamente cerco qualcuno che possa aiutarmi a ricordare.
  4. In teoria non dovrei ricordarmele, però:
    • da piccolo piccolo venni rapito da uno stregone malvagio, che stava combattendo mia mamma. Lei mi recuperò 6 mesi dopo ed io persi il mignolo del piede destro, che lo stregone usò per fare qualcosa contro mia mamma, ma invano;
    • alla morte di mio papà mi arrampicai su un albero da cui mia mamma da sempre aveva detto di star lontano. Vi rimasi 2 giorni ed una volta disceso miei capelli hanno cominciato a sbiancare. Questa è la causa, che io sempre non ricordo, di incubi notturni che puntualmente​ mi capitano una volta la settimana, dove vedo le torture che lo stregone mi faceva, ma io non mi rendo conto che il bimbo sono io;
    • raggiunta la maggiore età, mia mamma volle istruirmi come mago, ma io rifiutai, scappai da lei e divenni bardo errante. Prima della mia fuga, mia mamma riuscì a fare su di me due incantesimi: quello della memoria e quello che mi fa avere la volontà e la sicurezza innata di essere avventuriero;
    • dopo anni che sono stato bardo a Magnimar riuscii a trovare un mago che mi seppe dire tutto sulla mia vita. Non riuscì però ad annullare l’incantesimo. Così per i 7 anni seguenti cercai mia mamma, invano, e poi mi si cancellò la memoria.
  5. il mio scopo nella vita già detto. Tendo a sfruttare le occasioni che mi capitano per essere notato e più vado avanti più mi viene voglia di arricchirmi.
  6. ho vagato e suonato
  7. sono decisamente lunatico ed a seconda delle situazioni posso essere estremamente ostile o molto amichevole. In linea di massima sono logorroico, chiacchierone e so cavarmi d’impiccio facilmente in molte situazioni. Odio quelli che contestano le mie decisioni (perciò generalmente tutti, soprattutto Imperialit)
  8. la runa è uno dei casini che ha fatto mia mamma con me, essendo probabilmente intrippato con i tipi che la runa simboleggia. Non so quando di preciso è comparsa, ma è quella che mi ha reso impulsivo e deciso, quasi sprezzante del pericolo.

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