L’idea di Aida fu coltivata nella mia mente sin dal remoto 2014, quando, invece di ascoltare le lezioni di letteratura, impiegavo ore per realizzare progetti di mobili di bancali riciclati.

Nel 2015 il mio sogno divenne realtà e grazie a mio nonno portai a casa una montagna di pallet, riempiendo la sua Lancia Y.

Selfie con i primi bancali recuperati
Ancora ero bello, simpatico e giovane. Come un boomer pubblicavo selfie su Instagram per commemorare qualunque momento

La costruzione cominciò, ma rimase poi interrotta fino al lockdown del 2020, quando trovai il coraggio di salvare dalla cantina quel relitto abbandonato e riportarlo in vita per metterlo al suo posto, in xplosion attic.

Terminai la levigazione della parte superiore e stesi due mani di impregnante:

Per ottimizzare gli spazi, scelsi di appoggiare la scrivania a supporti angolari piegabili. Sciaguratamente, ragionai troppo da ligure ed acquistai i più economici. Dopo appena un mese fui costretto a rimpiazzare i supporti con altri più resistenti.

Un’immagine di Aida appena completata




Tutte le foto della costruzione di Aida ed i ritrovamenti storici dei primi progetti di cui è protagonista sono raccolti nell’album Aida.

Condividi

Commenti